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ORARIO SEGRETERIA:
Mar/Gio/Ven
dalle 21.00 alle 23.00
e-mail cai@valenza.it
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ARRAMPICATA
ORARI PALESTRA:
martedi 18.00 - 22.30
giovedi 18.00 - 22.30
Giardini Aldo Moro
15048 Valenza (AL)
SENTIERISTICA
RASSEGNA ORIZZONTI MONTAGNA 2012








RASSEGNA “Orizzonti Montagna” 2012

Cari Soci,
proseguiamo la serie di incontri culturali del ciclo “Rassegna Montagna”.
L’intervento di personaggi in grado di trasmettere, con parole e immagini, straordinarie esperienze legate al mondo della montagna, può dare un utile contributo alla nostra, ad altre sezioni ed ai cittadini che ci auguriamo continuino ad aderire e sostenere le nostre proposte.
Nei due appuntamenti autunnali avremo nostri graditi ospiti un mito dell’alpinismo mondiale, Kurt Diemberger e un giovane affermato free climber, Alberto Gnerro.
Ecco il programma:

Giovedì 8 novembre 2012, ore 21,15 Sala Polifunzionale San Rocco –P.zza Statuto – Valenza
Presentazione del film:
“Tra zero e ottomila” – Ottantanni di scalate dalle Alpi all’Himalaya
con il grande alpinista
Kurt Diemberger
Nato a Villach, Austria, il 16 marzo 1932, è l’unico alpinista ancora in vita ad aver scalato due ottomila in prima assoluta. Riconosciuto come uno dei grandi dell’Alpinismo ha conquistato le più importanti vette, aprendo centinaia di vie in tutte le montagne del mondo.
E’ anche un grande cineoperatore e documentarista d’alta quota e un fine scrittore.
Alla serata sarà presente Roberto Mantovani , scrittore e storico dell’Alpinismo, che ha diretto per molti anni la Rivista della Montagna e scrive su “Alp Grandi Montagne” e “Montagne 360°”, rivista del CAI. Insieme presenteranno l’ultimo libro di Kurt Diemberger “Il settimo senso” – Edizione Alpine Studio - 2012




Venerdì 30 novembre 2012, ore 21,15 Sala Polifunzionale San Rocco –P.zza Statuto – Valenza
Presentazione del film:
“SS 26 – Vie estreme in Valle d’Aosta”
con l’arrampicatore
Alberto Gnerro
Arrampicatore italiano, pratica l’arrampicata in falesia e bouldering e ha gareggiato nelle competizioni di difficoltà. Nel 1987 sale il suo primo 7c+ e nel 1988 il primo 8a con la salita di Photo de voyage a Panacelle, in Francia.
E’ al Tetto di Sarre, in Valle d’Aosta, che apre le sue vie più difficili: l’Avaro di 8c+ nel 1998 e Ground Zero di 9a nel 2002.

Confidando nella partecipazione di tutti i Soci a queste iniziative, porgo cari saluti.

Il Presidente - Fausto Capra

ESCURSIONISMO 2012


DOMENICA 21 OTTOBRE


ANELLO DEI PIANAZZI DA MORETTI (sui sentieri della Resistenza)

A)Dislivello 200 mt
Tempo percorrenza ore 6
Difficoltà EE
B)Dislivello 200 mt
Tempo percorrenza ore 3,30
Difficoltà E

Ritrovo: ore 7.15 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7,30
Ritorno: in serata

Percorso ad anello piuttosto lungo che attraversa ambienti diversi, dal castagneto ai crinali rocciosi, dai prati alla pineta; per un tratto occorre risalire il corso del Rio del Capraro su rocce che, in condizioni meteo avverse, possono divenire scivolose e pertanto il sentiero è adatto a escursionisti dotati di una certa esperienza.

Dalla fonte Berbuia (mt. 698) si ripercorre la strada in direzione Moretti e, dopo aver superato una stradina a destra dove si dirama il sentiero 536, si percorrano ancora alcuni metri sulla provinciale per poi svoltare a destra, seguendo le indicazioni per la borgata Pessina. In breve si arriva a costeggiare il Rio Siriti e giunti sul fondovalle si guada il piccolo ruscello, passando sulla sponda destra. Poco dopo si lascia il rio, girando a destra e, nei pressi della cascina Sodoni si attraversa un tratto aperto, si svolta decisamente a destra e si transita nei pressi del Bric Alto delle Scarne, si percorre il crinale salendo tra le rocce fino a sbucare sull’ampio pianoro erboso della località Pianazzi (mt. 772). A questo punto del percorso c’è la possibilità, imboccando la carrareccia che segue il crinale, di rientrare verso Moretti attraverso una scorciatoia che riporta in un’ora al punto di partenza. Svoltando invece a sinistra e oltrepassati i ruderi di un antico essiccatoio si costeggia un piccolo rio, proseguendo nel bosco di rovere e arrivando ad incrociare il Rio del Capraro, che qui segna il confine con la Liguria. Passando sulle rocce levigate dallo scorrere dell’acqua ; si continua a salire, fino ad un bivio dove si incrocia il sentiero 536, che per un breve tratto si sovrappone al 535. Poco dopo la carrozzabile entra in un’ampia pineta dove il sentiero 536 gira a sinistra e dove si trova il Rifugio Forestale dei Pianazzi e una piccola area attrezzata con una fontanella. Si giunge alla strada sterrata che proviene dai Pianazzi e che costituisce la scorciatoia che consente di rientrare a Moretti. Per concludere il nostro itinerario occorre invece attraversare la carrozzabile e proseguire in lieve discesa, incrociando quasi subito il sentiero 536 che si sovrappone, questa volta fino all’arrivo, al 535. Il sentiero si inoltra in un bel castagneto e prosegue poi in un bosco di faggio, nella vallata del rio Roccabianca; si scende verso il fondovalle e, dopo aver oltrepassato due piccoli rii, si risale giungendo al piccolo pianoro dove sorgono le case di Pian Siriti.


Prossimo appuntamento:
11 Novembre – Sentiero dei Corbezzoli - in collaborazione con il Cai Casale

Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778 Apertura Sede martedì – giovedì - venerdì 21/23

Iscrizione entro le ore 21,00 del giovedì precedente l’escursione . e-mail cai@valenza.it



IL SOCIO ENEA ROBOTTI RACCONTA....


Escursionismo e cultura nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

La sezione di Valenza, quest’anno per la classica meta di fine estate dedicata alla scoperta di luoghi nuovi ed insoliti, ha organizzato con la collaborazione del CAI di Napoli e Salerno un soggiorno in Cilento. Il Cilento è il ritratto di una regione che deve al suo isolamento secolare e alla difficile praticabilità del territorio la conservazione della natura. Il suo paesaggio è vario. La costa è ammantata di macchia mediterranea con un succedersi di insenature, piccole spiagge sabbiose, pareti stra-piombanti, promontori dominati da fari e antiche torri di guardia. L’interno, invece, è costituito da montagne aspre, presenta arditi torrioni e vasti pianori calcarei interrotti da faggete e solcato da torrenti impetuosi. Numerosi piccoli centri abitati ornano declivi e sommità. Si parte domenica 16 settembre con 103 partecipanti su due pulman della STAT condotti dai “super driver” Ettore e Geppino, da tempo nostri compagni d’avventura. L’assistenza per la parte logistica, dimostratasi come sempre particolarmente precisa ed efficiente, è affidata alle brave ed effervescenti accompagnatrici Alessandra e Silvia. Comodo percorso autostradale con adeguate soste in autogrill e interruzione del viaggio a Tivoli per la visita della celebre Villa d’Este. Durante il trasferimento viene illustrato il programma che, attraverso un ampio ventaglio di proposte, permetterà ad ogni socio di scegliere giornalmente l’escursione preferita. Dopo la visita guidata il viaggio prosegue verso l’accogliente villaggio Olimpia di Marina di Ascea con i suoi giardini, le piscine e la spiaggia circondata da macchia mediterranea e uliveti secolari. Cena e poi sistemazione in confortevoli bungalow. Nel ristorante del villaggio consumeremo colazioni ed ottime cene a buffet allietate da musica ed animazione mentre per il pranzo è previsto il classico packet lunch. Lunedì - Incontro con l’amico Sandro della sezione di Salerno e Giuseppe dell’Archeo Trekking che ci accompagneranno, con grande entusiasmo, nelle escursioni e nelle visite turistiche coordinati dal professore Enzo Di Gironimo. L’eclettico Enzo, già presidente del Cai di Napoli e grande amico dai tempi delle escursioni in Costa Amalfitana, con il suo eloquio colto ed affascinante incanterà per tutta la settimana escursionisti e turisti. Gli escursionisti da Marina di Camerota andranno alla scoperta della Baia degli Infreschi dai panorami spettacolari a strapiombo sul mare con ritorno in barca. I turisti invece visiteranno le perle dello splendido golfo del Cilento e Policastro: Capo Palinuro in barca con le grotte dai riflessi incredibili, Maratea con la monumentale statua del Redentore simile a quella di Rio de Janeiro, Sapri e Marina di Camerota dove i gruppi si ricompatteranno per tornare in villaggio. Martedì – Tutti a Paestum: visita del sito archeologico pari, per importanza, alla Valle dei Templi di Agrigento, più breve per gli escursionisti che proseguiranno per Agropoli. Qui inizierà la piacevole camminata tra i profumi della macchia mediterranea attraverso un sentiero panoramico sulla zona costiera con antichi muri a secco terrazzati verso S.Maria di Castellabate dove incontreranno i turisti reduci dalla visita del Santuario della Madonna del Granato, Agropoli e Castellabate, inserito dall’Unesco nella lista dei borghi più belli d’Italia e dove è stato girato il famoso film “Benvenuti al Sud”. Mercoledì – Levataccia per gli escursionisti che con un pulmino noleggiato raggiungeranno per strade impervie l’inizio del sentiero che conduce attraverso una secolare faggeta con caratteristici inghiottitoi e neviere naturali e poi per aride pietraie alla vetta del M.Cervati (m.1990) il più alto della Campania. Alla firma del libro di vetta scopriamo, con piacevole sorpresa, che sono rappresentate nel nostro gruppo ben undici sezioni CAI: Napoli e Salerno dei nostri accompagnatori, poi Valenza,Casale, Ovada, Mortara, Voghera, Borgomanero, Magenta, Novara e Galbiate. Dopo aver ammirato il grandioso panorama si ritorna per il sentiero storico della Madonna della Neve. Per i turisti intensa giornata con visita alla Certosa di S.Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale dell’Umanità, alle caratteristiche grotte dell’Angelo di Pertosa attraversate da un fiume sotterraneo e Teggiano antico borgo fon-dato dai Lucani. Giovedì – Si parte tutti insieme alla volta di Napoli. I turisti visiteranno gli scavi di Ercolano, la “città gemella” di Pompei ritenuta ancora più emozionante della sua più famosa vicina per poi recarsi a Salerno a scoprire i luoghi più interessanti e curiosi della città. Gli escursionisti saliranno sul Vesuvio per un emozionante periplo del cratere dove, accompagnati da una guida, raggiungeranno i 1281 m. della massima quota in corrispondenza delle impressionanti pareti di lava, con fumarole di gas ardente, che precipitano con colori cupi per quasi 400 m. fino al fondo del cratere creando un’atmosfera da girone dantesco. Un mondo selvaggio che a pochi chilometri si apre, tra gli ampi squarci delle nuvole, sull’incantevole litorale del golfo di Napoli. Divertente discesa sugli instabili lapilli e poi partenza per Salerno. Breve visita e incontro “istituzionale” nella sede della sezione. Alla sera, con un giorno di anticipo per motivi logistici del villaggio, festa di ringraziamento, come consuetudine, con gli amici che hanno collaborato per l’ottima riuscita della vacanza. Grandiosa torta della STAT e scambio di doni, gagliardetti, targhe, con un riconoscimento particolare agli autisti sempre disposti a percorrere strade impossibili, consegnate dal nostro vice presidente Omodeo e dal consigliere Moraglio, in un’atmosfera di grande amicizia allietata dalle canzoni del mitico Ettore con in più un tocco di mondanità creato dall’eleganza delle nostre gentili signore. Venerdì – Monte Gelbison (m.1707) il monte sacro fin dai tempi più remoti con uno dei Santuari più noti del Sud Italia. Gli escursionisti salgono per il sentiero dei Monaci, tra la folta vegetazione, costeggiando un torrente che saltella tra i massi di arenaria creando una successione di pozze e cascatelle mentre alcuni turisti usufruiscono delle più comode navette. Altri, complice la magnifica giornata, preferiscono rimanere in villaggio per un ultimo bagno. Nel tardo pomeriggio visita ancora al parco archeologico di Elea-Velia, città della Magna Grecia fondata intorno al 540 a.C. e sede della scuola filosofica di Parmenide e Zenone che irradiarono il loro sapere in tutto il mediterraneo. Sabato – Si torna con sosta a Orvieto per passeggiare fino al Duomo, simbolo della città e gioiello dell’architettura romano-gotica; al Pozzo di S.Patrizio capolavoro dell’ingegneria rinascimentale, con ancora un po’ di shopping nei caratteristici negozietti. A Sarzana ultima sosta in autogrill per la cena e i saluti e poi a casa, ognuno con i proprii ricordi, emozioni, sensazioni.


PROVA DI BOULDER





18 ottobre 2012
dalle ore 20 alle ore 23
Sede CAI Valenza "Davide e Luigi Guerci"
Giardini "A.Moro"



Il boulder è un masso che può avere differenti dimensioni e che offre delle pareti arrampicabili.

L'attività di arrampicata sui boulder nata intorno agli anni settanta prende il nome di bouldering: consiste nell'arrampicare senza assicurazione (solo con l'ausilio di un materassino o crash pad che protegge la caduta) per risolvere particolari sequenze di movimenti, in genere pochi, estremamente duri.

Oggi il bouldering è una disciplina specifica dell'arrampicata sportiva e sono molte le manifestazioni che prevedono gare di "blocchi" indoor o contest all'aperto.


Per informazioni:
Tel.- fax 0131/945633 cell.339-3422131

PALESTRA DI ARRAMPICATA







LA PALESTRA DI ARRAMPICATA RESTERA' CHIUSA DALL'8 AL 18 OTTOBRE








..........ORA SCOPRIRETE IL PERCHE'......
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