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PERCHE' ISCRIVERSI AL CAI? |

Se indubbia è l'importanza delle ragioni ideali nell'aderire al CAI, cioè passione per la montagna e condivisione dell'impegno nella tutela dell'ambiente montano e di chi lo frequenta, altrettanto lo è quella delle molteplici ragioni pratiche. Essere soci CAI significa infatti godere di particolari servizi e agevolazioni:
*usufruire a condizioni e prezzi preferenziali dei rifugi CAI nazionali ed esteri
*partecipare ai corsi, alle gite e agli eventi organizzati dalla Sezione
*essere coperti da polizza assicurativa per la Responsabilità Civile verso Terzi e per gli interventi effettuati dal Soccorso Alpino in caso di infortunio
*ricevere gratuitamente i periodici del CAI Nazionale e godere di sconti su tutte le pubblicazioni edite dal Club (comprese carte e guide dei sentieri)
*usufruire del materiale tecnico, bibliografico e foto-cinematografico messo a disposizione dagli Organi centrali e dalle Sezioni
*acquistare articoli sportivi a prezzi agevolati nei negozi convenzionali
*usufruire di sconti sugli impianti di risalita delle stazioni convenzionate
Diventare soci consente quindi di perfezionare e accrescere la propria preparazione tecnica ed esperienza, aggiornarsi su tecniche e cognizioni alpinistiche ed escursionistiche, vivere dall'interno la realtà della montagna che da sempre affascina e avvince per la sua ricchezza naturale, la sua storia e la sua civiltà.
Associarsi al CAI equivale a condividere l'interesse e la passione di chi ama la montagna, la studia e ne promuove la frequentazione, nel rispetto dell'ambiente e di chi di montagna vive.
SI RICORDA, QUINDI, CHE IL 31 MARZO E' SCADUTO IL TERMINE PER IL RINNOVO 2012.
SI POTRA', COMUNQUE, PROVVEDERE RIVOLGENDOSI ALLA SEGRETERIA Tel.0131/945633 cell.339-3422131
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ESCURSIONISMO 2012 |

LUNEDI' 9 APRILE
Il Lago d’Orta e la magica Isola di S. Giulio
Dislivello 50 m.
Difficoltà T
Tempo perc. ore 3,30
Ritrovo: ore 7,45 presso la Sede Cai – PalaGuerci – Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 8,00 – Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
Il paesaggio del lago d’Orta, cantato dai poeti e illustrato da pittori, è celebre per il suo carattere romantico e offre angoli di struggente bellezza, accresciuti dal fascino di piccoli centri abitati che si succedono lungo le sue rive. Il gioiello più prezioso del lago d’Orta è indubbiamente considerata l’Isola di S. Giulio. Sorge davanti ad Orta, circa a metà lago.Di forma ellittica, interamente occupata dalla basilica con il suo grande campanile,
dall’ex seminario e da ville con giardini, racchiude un insieme di valori ambientali, storici ed artistici rari e di grande impatto emotivo.
Partenza da Valenza alle ore 7 e arrivo a Gozzano alle 9 circa,
trasferimento all’inizio del facile percorso pedonale al Lido di Gozzano e passeggiata lungo la sponda sud/ovest del Lago d’Orta. Il percorso dura circa 2 ore, è interamente pianeggiante e tocca le località di Lagna, Prorio, tra scorci mozzafiato sull’isola di San Giulio e sulle Prealpi con le vette del Mottarone e del Mazzucone che superano i 1400 m. di altezza. A Pella,dopo una breve sosta nel cuore del caratteristico borgo lacustre, tempo per un breve relax in uno dei graziosi baretti che si affacciano sul lago,partenza in battello per la magica isola di San Giulio e quindi Orta.
Pranzo libero,visita del borgo antico con le sue stradine silenziose, i suoi palazzotti barocchi ed i balconi in ferro battuto. Numerose le ville tra cui villa Bossi sede del Comune e la piazza Motta “il salotto” che si affaccia sul lago dinanzi all’isola di San Giulio. Da piazza Motta inizia la salita con alla sommità la Parrocchiale dell’Assunta. Alle spalle del paese si trova il sacro Monte, complesso di 21 cappelle immerse in un maestoso bosco di alberi plurisecolari, dichiarato Riserva Naturale. I ciclisti da Pella proseguiranno per Ronco e dopo una ripida mulattiera di circa un km, scenderanno a Omega e dopo la sosta pranzo per Orta San Giulio, ove raggiungeranno i turisti.
Prossimi appuntamenti:
Domenica 15 Aprile – Camminata sulle nostre colline ospite il Cai di Sampierdarena
Domenica 22 Aprile – la Via Francigena in collaborazione con il Cai di Voghera
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 21,00 del giovedì precedente l’escursione . e-mail: cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 1° APRILE
Monte Castellermo (Albenga) - da Curenna a Vendone
Dislivello 700 m.
Difficoltà E.
Tempo percorrenza ore 5,00
Ritrovo:ore 6,45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro Partenza: ore 7,00 - Viaggio in pullman Ritorno: in serata
Castellermo o Peso Grande è un monte della dorsale che divide la valle Arroscia dalla valle Pennavaira in posizione di grande pregio paesaggistico. L’aspetto dolomitico del monte ci è nascosto sino a che lo osserviamo dal versante meridionale; è la parete nord quella che più affascina l’escursionista. Una volta raggiunta la cima, la fatica dell’ascesa sarà ricompensata dal bellissimo panorama a 360°. Il Castello, detto anche Peso Grande per la sua mole, sorgeva sulla vetta rocciosa che si eleva a pochi chilometri dalla piana di Albenga, fra i torrenti Pennavaria e Arroscia; i suio ruderi sono ormai invisibili. E’ comprensibile quindi l’importanza strategica del luogo e il motivo per cui il castello sia stato tanto a lungo conteso fra Albenga e la Famiglia dei Clavesana fino al 1297, anno in cui divenne proprietà della famiglia albenganese dei Cepolla. Sul lato rivolto verso la Valle Arroscia, invece, le rocce lasciano molto più spazio ai pendii erbosi e il paesaggio è caratterizzato da orti, frutteti, uliveti e vigneti; nella zona si producano i tipici vini Pigato e Vermentino. Escussione facile e non particolarmente faticosa, che offre bei panorami sulle Alpi Liguri e l’Alpennino e che, data la modesta elevazione del monte Castellermo, è effettuabile anche durante la stagione fredda; il sentiero è sempre ben tracciato e segnalato.
Dal parcheggio di Curenna è già ben visibile quella di San Calogero, situata appena sotto il Monta Casteller-
mo (m. 1012), mentre la vetta vera e propria del Monte rimane nascosta. Un segna via FIE (x rossa) indica,dunque, sulla destra una stradina asfaltata in salita che, in breve, lascia il posto ad una sterrata; dopo un piccolo tratto, si devia a sinistra oltre un rio. Si procede in costa, in leggera pendenza si inizia a salire più decisamente, intersecando un paio di volte la strada sterrata. Dopo circa un’ora di cammino, nei pressi di alcuni casolari, si arriva nuovamente sulla strada sterrata:la percorreremo per un buon tratto, fino a raggiun-
gere una spalla, la Colla d’Onzo (839 m.) crocevia di vari sentieri: al nostro segnavia si aggiunge un segnavia (triangolo rosso), che conduce al monte Cucco e ai Prati di Bacelega. Dalla Colla d’Onzo (paline e cartello della Comunità Montana) si prenderà a destra lungo una mulattiera (poi sentiero) che sale fino al bel piano-
ro ove sorge la chiesetta di San Calogero (1012 m.). Lasciando l’abside della chiesetta alla nostra destra, in un quarto d’ora, dopo circa 3 ore dalla partenza, raggiungeremo la vetta (1092 m.). In realtà, le cime sono due, divise da un canalino: una leggermente più bassa con la croce e una poco più alta;da quest’ultima spor-
gersi leggermente in direzione nord, è possibile ammirare dall’alto (prestare attenzione) tutti i torrioni di quello che viene chiamato “Il Circo du Barei”.In pochi minuti ridiscenderemo alla chiesa, abbandoneremo il segnavia (x rossa) per seguire il (triangolo rosso) che ci condurrà ad un’insellatura fra Castellermo e il Monte Nero, punto dal quale si offre un bellissimo panorama sul vicino “Giardino del Monte Nero”. Il sentiero si addentra ora in un boschetto e si aggiunge il segnavia (due croci rosse) che si seguirà sino alla fine dell’escursione. Procederemo sulla destra in discesa;quindi, seguiremo il crinale fino ad un colletto a quota 800 m. dove il sentiero compie una svolta di 90° gradi verso destra, per raggiungere un altro crinale. Procederemo ancora in discesa, sino a incrociare la stradina sterrata che porta al paese di Vendone.
Prossimi appuntamenti:
Lunedì 09 Aprile – Biciclettata ( Lago d’Orta)
Domenica 15 Aprile - Camminata sulle nostre colline - ospite il Cai di Sampierdarena
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 21,00 del giovedì precedente l’escursione . e-mail: cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 25 MARZO
Traversata panoramica sul Sentiero del Viandante da Lierna a Varenna
Per il percorso, vedere domenica 18 marzo
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ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 18 MARZO
Traversata panoramica sul Sentiero del Viandante da Lierna a Varenna
Dislivello: 750 m.
Difficoltà E.
Tempo di percorrenza: ore 5
Ritrovo:ore 6,45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7,00 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
Questa escursione percorre il tratto forse più interessante e panoramico del “Sentiero del Viandante (è una variante alta): che costeggia la sponda orientale del Lago di Lecco e collega vari sentieri a mezza costa che un tempo mettevano in comunicazione tra loro i centri abitati. Si imbocca sulla destra a Lierna la via che si dirige a Genico. Si attraversa questo caratteristico borgo di case antiche, prendiamo il sentiero per Ortanella che sarà sempre la destinazione da seguire . Quindi, guadagnamo quota senza sforzo, sino a riaffacciarci sul versante del lago (magnifici scorci verso i Corni di Canzo, Bellagio, le Alpi…) Arrivati all’Alpe di Mezzedo, a lato di un bel casolare in posizione stupenda, si può osservare la costruzione di una antica “neviera” (piccolo edificio circolare in pietra, ora ristrutturato. Di qui si prosegue per la bella mulattiera e dopo l’ultima salita si arriva alla chiesetta di S. Pietro, risalente al XIII secolo.L’ampio, soleggiato e panoramico pratone circostante è il posto ideale per una sosta pic-nic, nei dintorni ci sono anche tavoli, e una fontana. Si riprende o si prosegue il cammino seguendo le frecce arancioni del “Sentiero del Viandante”. Ci lasciamo alle spalle l’abitato di Ortanella e al primo bivio nel bosco prendiamo a sinistra, pochi minuti ed eccoci all’incrocio col sentiero che in netta discesa punta decisamente verso Varenna: ci attende ora la parte più panoramico dell’escursione, con scorci a strapiombo su un paesaggio spettacolare che risalta nella calda luce pomeridiana ed evoca piuttosto l’immagine di fiordi nordici nel contrasto tra acque scintillanti e montagne in controluce. Davvero molto bello. Un’avvertenza: da qui EE, per alcuni passaggi, decisamente a picco sul lago, pur non comportando particolare difficoltà, richiedono comunque una certa attenzione, e chi soffre di vertigini potrebbe avere qualche momento di disagio. Da Vezio si raggiunge Varenna in circa 15 minuti, (la discesa complessiva da Ortenella a Varenna impegna circa 2 ore). Se c’è ancora tempo concludete la giornata facendo un giro nell’antico centro storico di Varenna, con i suoi tortuosi vicoletti che scendono verso il lago fino al pittoresco porticciolo.
Prossimi appuntamenti:
Domenica 25 Marzo – Racchette da neve
Domenica 01 Aprile – Castellermo (Albenga)
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì – 21:00 / 23:00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . e-mail cai@valenza.it
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