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ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 25 MARZO
Traversata panoramica sul Sentiero del Viandante da Lierna a Varenna
Per il percorso, vedere domenica 18 marzo
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ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 18 MARZO
Traversata panoramica sul Sentiero del Viandante da Lierna a Varenna
Dislivello: 750 m.
Difficoltà E.
Tempo di percorrenza: ore 5
Ritrovo:ore 6,45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7,00 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
Questa escursione percorre il tratto forse più interessante e panoramico del “Sentiero del Viandante (è una variante alta): che costeggia la sponda orientale del Lago di Lecco e collega vari sentieri a mezza costa che un tempo mettevano in comunicazione tra loro i centri abitati. Si imbocca sulla destra a Lierna la via che si dirige a Genico. Si attraversa questo caratteristico borgo di case antiche, prendiamo il sentiero per Ortanella che sarà sempre la destinazione da seguire . Quindi, guadagnamo quota senza sforzo, sino a riaffacciarci sul versante del lago (magnifici scorci verso i Corni di Canzo, Bellagio, le Alpi…) Arrivati all’Alpe di Mezzedo, a lato di un bel casolare in posizione stupenda, si può osservare la costruzione di una antica “neviera” (piccolo edificio circolare in pietra, ora ristrutturato. Di qui si prosegue per la bella mulattiera e dopo l’ultima salita si arriva alla chiesetta di S. Pietro, risalente al XIII secolo.L’ampio, soleggiato e panoramico pratone circostante è il posto ideale per una sosta pic-nic, nei dintorni ci sono anche tavoli, e una fontana. Si riprende o si prosegue il cammino seguendo le frecce arancioni del “Sentiero del Viandante”. Ci lasciamo alle spalle l’abitato di Ortanella e al primo bivio nel bosco prendiamo a sinistra, pochi minuti ed eccoci all’incrocio col sentiero che in netta discesa punta decisamente verso Varenna: ci attende ora la parte più panoramico dell’escursione, con scorci a strapiombo su un paesaggio spettacolare che risalta nella calda luce pomeridiana ed evoca piuttosto l’immagine di fiordi nordici nel contrasto tra acque scintillanti e montagne in controluce. Davvero molto bello. Un’avvertenza: da qui EE, per alcuni passaggi, decisamente a picco sul lago, pur non comportando particolare difficoltà, richiedono comunque una certa attenzione, e chi soffre di vertigini potrebbe avere qualche momento di disagio. Da Vezio si raggiunge Varenna in circa 15 minuti, (la discesa complessiva da Ortenella a Varenna impegna circa 2 ore). Se c’è ancora tempo concludete la giornata facendo un giro nell’antico centro storico di Varenna, con i suoi tortuosi vicoletti che scendono verso il lago fino al pittoresco porticciolo.
Prossimi appuntamenti:
Domenica 25 Marzo – Racchette da neve
Domenica 01 Aprile – Castellermo (Albenga)
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì – 21:00 / 23:00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . e-mail cai@valenza.it
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CIASPOLE 2012 |

SABATO 10 MARZO
Ciaspolata notturna con pernottamento Rifugio l'Ermitage - Chamois -Valtournenche
DOMENICA 11 MARZO
Ciaspolata a Chamois
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
e-mail: cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 4 MARZO
Val di Rhêmes – “White Day”
tutti insiemi sulla neve
Ritrovo:ore 6,45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro Partenza:ore 7,00 - Viaggio in pullman Ritorno: in serata
Anche quest’anno il Cai ha voluto includere nel programma escursionistico una giornata speciale, “ White Day” da trascorre in una località alpina sulla neve. La scelta 2012 è Rhêmes Notre Dame in una valle assai graziosa e molte pittoresca, una valle dolce e rilassante. Delle valli aostane, la Valle di Rhêmes è senz’altro insieme forse alla Val d’Ayas – la più lontana dall’immagine solita, aspra e severa, delle Alpi Occidentali. Per molti versi, piuttosto, il quadro è quello delle Dolomiti, delle Alpi Orientali. Per chi sale da Villeneuve e da Introd, superata la strettoia iniziale della valle, la conca di Rhêmes Notre Dame offre un quadro difficile da dimenticare: un magnifico pianoro interrotto dalle case del capoluogo e dal suo campanile aguzzo, circondato da fitti boschi. Sullo sfondo, imponente, la muraglia della Granta Parei, oltre la quale occhieggiano i ghiacciai della Galisia, della Tsanteleina e delle cime vicine.
Lontana dallo snobismo di Courmayeur, dagli orrori di Cervinia, la vallata dominata dalla Granta Parei ha iniziato ad attirare un pubblico particolare e sempre più vasto. Escursionisti, discesisti, fondisti, amanti di una vacanza tranquilla nella natura. Compresa per metà (il versante orientale) nei confini del Parco Nazionale del Gran Paradiso la Valle di Rhêmes è quella che forse più di tutte, sul versante aostano, è riuscita a trovarsi “in
sintonia” con la grande riserva naturale.
Il “White Day” prevede la possibilità di scegliere lo sci alpino sulla pista di discesa di Chanavey, lo sci nordico sull’anello della pista di fondo e l’escursione con le racchette da neve. Il pullman sosterà nella località di Chanavey con le seguenti possibilità:
- partenza dei mezzi di risalita per lo sci di discesa;
- partenza della pista di fondo sull’anello di Rhêmes;
- partenza dell’escursione con racchette da neve con percorso che tenendosi a sinistra della Dora raggiungerà la Casa dei Guardaparco a Notre Dame, dove inizierà la salita, su sentiero battuto, Alta Via n°2 con direzione Colle di Entrelor. La prima parte si svolgerà nel bosco sino a giungere su ampio pianoro molto aperto. Si continuerà in falsopiano con una visuale a tutto campo per poi arrivare agli alpeggi d’Entrelor (m. 2142) assai panoramici proprio al centro del vallone.
Dislivello m. 400 – Tempo totale dell’escursione ore 4,00.
E’ previsto anche un giro turistico su percorso pedonale da Chanavey al capoluogo Rhêmes Notre Dame.
Prossimi appuntamenti:
Sabato 10 Marzo – Ciaspolata notturna
Domenica 11 Marzo - Racchette da neve
Domenica 18 Marzo – Lierna – Varenna ( Lago di Lecco)
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 21,00 del giovedì precedente l’escursione . e-mail: cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 26 FEBBRAIO
Santuario di Montenero - Telegrafo - Campiglia - Portovenere(Sentiero Verdeazzurro)
Dislivello: 400 m.
Tempo percorrenza: ore 5,00
Ritrovo:ore 6,45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza:ore 7,00 - viaggio in pullman
Ritorno: in serata
L’ultima tappa del Sentiero Verdeazzurro sale alle maggiori altezze e percorre alcune zone a bosco che fanno pensare di essere sulle Prealpi; poi il sentiero arriva sul mare, pare precipiti e rapidamente scende su Portovenere.
Saremo lasciati dal pullman cinque minuti dopo la galleria in prossimità del sentiero che porta al Santuario di Montenero (m. 340): il sentiero sale su terreni cespugliosi passando accanto ad antichi casolari fino a raggiungere l’imponente Santuario di Montenero. Il prato antistante offre una bellissima vista a ponente sulle Cinque Terre e a levante sulla dirupata costiera che termina con l’isola Palmaria e il Tino. Si prende il sentiero segnato che inizia con alcuni gradini. E’ un tratto bellissimo: per quasi 500 m. il sentiero si svolge in cresta, fra bassi cespugli di erica, ginestre e vigneti abbandonati. Al bivio si prende a destra il sentiero n.3 che inizia con alcuni gradini e prosegue in lieve salita. Il sentiero si fa ben presto orizzontale e percorre un lungo tratto in cornice, in gran parte fra i vigneti, con vista ampia sul mare e sugli staordinari terrazzamenti che mostrano l’opera secolare dell’uomo. Entriamo in un paesetto di poche case, in gran parte abitate, che porta l’insolito nome Lemmen. Il sentiero prende a salire a zig zag alternando strappi in salita a tratti pianeggianti sugli antichi muri di fascia. Siamo sul tornante di una strada asfaltata: è il colle del Telegrafo, (m. 513), punto di valico verso Biassa e il golfo della Spezia. Il nostro sentiero prosegue con il n.1, che verrà mantenuto fino a Portovenere: è largo e ben pavimentato, poi prosegue in terra battuta fra pini e castagni quasi soffocati da un rigoglioso sottobosco. Al bivio per Fossola si prosegue nelle bellissima pineta; si arriva tosto alla Cappella di Sant’Antonio Abate, (m.510), massima quota di tutto il sentiero Verdazzurro (m.570). Poco dopo inizia la discesa, con un bello squarcio di vista in avanti che mostra l’estrema punta della Liguria con le isole del Tino e del Tinetto. Appare in avanti Campiglia (m.401) e alle sue spalle, il piatto M. Castellana,(m.507). Superata Campiglia si prosegue su sentiero fino ad una strada asfaltata in discesa verso destra per un centinaio di metri e si entra in una seconda pineta. Si scende sensibilmente con begli scorci sul mare e ad una svolta appare improvvisamente davanti la scura punta che porta alla chiesetta di S. Pietro a Portovenere. La vista verso sud-est è sempre splendida; appare vicinissima la Palmaria, Portovenere con il porticciolo, la torre all’ingresso del borgo, San Lorenzo, il castello, la punta e la chiesa di S. Pietro. Si sbocca infine nelle piazza d’ingresso al vecchio borgo murato di Portovenere. Qui termina questa bellissima escursione.
Prossimi appuntamenti:
Domenica 04 Marzo – “White Day” tutti insieme sulla neve
Sabato 10 Marzo - Ciaspolata nottura
Domenica 11 Marzo - Racchette da neve
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778;
martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 21,00 del giovedì precedente l’escursione . e-mail: cai@valenza.it
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