|
|
 |
ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 19 FEBBRAIO
Sant. di Montenero - Telegrafo - Campiglia - Portovenere(Sentiero Verdeazzurro)
Dislivello: 400 m.
Tempo percorrenza: ore 5,00
Ritrovo:ore 6,45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza:ore 7,00 - viaggio in pullman
Ritorno: in serata
L’ultima tappa del Sentiero Verdeazzurro sale alle maggiori altezze e percorre alcune zone a bosco che fanno pensare di essere sulle Prealpi; poi il sentiero arriva sul mare, pare precipiti e rapidamente scende su Portovenere.
Saremo lasciati dal pullman cinque minuti dopo la galleria in prossimità del sentiero che porta al Santuario di Montenero (m. 340): il sentiero sale su terreni cespugliosi passando accanto ad antichi casolari fino a raggiungere l’imponente Santuario di Montenero. Il prato antistante offre una bellissima vista a ponente sulle Cinque Terre e a levante sulla dirupata costiera che termina con l’isola Palmaria e il Tino. Si prende il sentiero segnato che inizia con alcuni gradini. E’ un tratto bellissimo: per quasi 500 m. il sentiero si svolge in cresta, fra bassi cespugli di erica, ginestre e vigneti abbandonati. Al bivio si prende a destra il sentiero n.3 che inizia con alcuni gradini e prosegue in lieve salita. Il sentiero si fa ben presto orizzontale e percorre un lungo tratto in cornice, in gran parte fra i vigneti, con vista ampia sul mare e sugli staordinari terrazzamenti che mostrano l’opera secolare dell’uomo. Entriamo in un paesetto di poche case, in gran parte abitate, che porta l’insolito nome Lemmen. Il sentiero prende a salire a zig zag alternando strappi in salita a tratti pianeggianti sugli antichi muri di fascia. Siamo sul tornante di una strada asfaltata: è il colle del Telegrafo, (m. 513), punto di valico verso Biassa e il golfo della Spezia. Il nostro sentiero prosegue con il n.1, che verrà mantenuto fino a Portovenere: è largo e ben pavimentato, poi prosegue in terra battuta fra pini e castagni quasi soffocati da un rigoglioso sottobosco. Al bivio per Fossola si prosegue nelle bellissima pineta; si arriva tosto alla Cappella di Sant’Antonio Abate, (m.510), massima quota di tutto il sentiero Verdazzurro (m.570). Poco dopo inizia la discesa, con un bello squarcio di vista in avanti che mostra l’estrema punta della Liguria con le isole del Tino e del Tinetto. Appare in avanti Campiglia (m.401) e alle sue spalle, il piatto M. Castellana,(m.507). Superata Campiglia si prosegue su sentiero fino ad una strada asfaltata in discesa verso destra per un centinaio di metri e si entra in una seconda pineta. Si scende sensibilmente con begli scorci sul mare e ad una svolta appare improvvisamente davanti la scura punta che porta alla chiesetta di S. Pietro a Portovenere. La vista verso sud-est è sempre splendida; appare vicinissima la Palmaria, Portovenere con il porticciolo, la torre all’ingresso del borgo, San Lorenzo, il castello, la punta e la chiesa di S. Pietro. Si sbocca infine nelle piazza d’ingresso al vecchio borgo murato di Portovenere. Qui termina questa bellissima escursione.
Prossimi appuntamenti:
Domenica 26 - Febbraio – Racchette da neve
Domenica 04 Marzo – “White Day” tutti insieme sulla neve
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 21,00 del giovedì precedente l’escursione . e-mail: cai@valenza.it
|
|
 |
|
 |
SCUOLA ALPHARD ALPINISMO E SCIALPINISMO |

Le lezioni indoor del prossimo corso di alpinismo si svolgeranno il 13 e il 20 febbraio.
La location è la palestra del CAI di Valenza - Giardini A.Moro.
La cartina con le indicazioni verrà pubblicata sul sito Alphard.
Orari e informazioni
Tel.- fax 0131/945633 cell.339/3422131
|
|
 |
|
 |
CIASPOLE 2012 |

DOMENICA 12 FEBBRAIO
L' escursione con le racchette da neve si effettuerà tenendo conto delle migliori condizioni di innevamento e di sicurezza. Il luogo sarà stabilito a ridosso della data prevista.
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
e-mail: cai@valenza.it
|
|
 |
|
 |
CARICHE SOCIALI DIRETTIVO 2012 - 2014 |

Le cariche sociali dei componenti il Direttivo 2012-2014 sono state così assegnate:
PRESIDENTE: Capra Fausto
VICE PRESIDENTE: Omodeo Giovanni
SEGRETARIO: Sisto Giovanni
TESORIERE: Piacentini Alberto
CONSIGLIERI: Bajardi Maria - Buzio Emilio - Dealessi Marilena - Francescato Enzo - Manfredi Pier Giorgio - Moraglio Ermes - Sisto Stefano
REVISORI DEI CONTI: Demartini Marco - Indri Giorgio - Zannoli Mario
|
|
 |
|
 |
ESCURSIONISMO 2012 |

DOMENICA 5 FEBBRAIO
Boissano - San Pietro ai Monti - M. Ravinet - Boissano
(in collaborazione con la Sezione di Loano)
A) Boissano-S.Pietro ai Monti-M.Ravinet-Boissano
Dislivello m.700
Tempo per. Ore 6,00
Difficoltà E
B) Boissano – S.Pietro ai Monti – Boissano
Dislivello 450 m.
Tempo per. Ore 4,30
Difficoltà E
Ritrovo: ore 6:45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7:00 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
La chiesa di San Pietro ai Monti è un modesto edificio reso magnifico dalla posizione straordinaria in cui si trova, su una cengetta erbosa circondata da verticali pareti dolomitiche che, a prima vista, sembrano inaccessibili. Eppure questo edificio ha una storia da raccontare, una storia che lo esalta riscoprendone l’antica importanza come centro spirituale delle circostanti valli tirreniche e padane. La chiesa è infatti ciò che resta di un grande edificio monastico benedettino conosciuto, storicamente, con il nome di San Pietro di Varatella, fondato in epoca carolingia e che estese i suoi domini, non solo spirituali, su Borgio, Calizzano, Bardineto, la Val Neva, Garessio e parte della costa di Albenga. La sua potenza come centro monastico cominciò a declinare nel nel XII secolo e non riuscirono a risollevarla nemmeno i Certosini di Casotto che subentrarono ai benedettini. Sul finire del XV secolo il sontuoso edificio era ormai completamente abbandonato e i secoli successivi ne videro il lento processo di demolizione.
Dalla piazza della chiesa di Boissano si imbocca una rotabile che sale verso nord. Qui compare il segnavia (una X rossa ed un = rosso). Girare a destra, oltrepassare le Cà di Gandarin, quindi ad una edicola votiva prendere a sinistra, in salita, via San Pietrino. Si arriva, dopo aver toccato i ruderi della chiesa di San Paolo, alla panoramica chiesetta di San Pietrino, con vista sulla piana di Loano. Qui c’è un bivio: il sentiero per il Carmo e per il Rif. Pian delle Bosse prosegue sulla destra (segnavia X Rossa) mentre a sinistra il sentiero (segnato da un = rosso e dal segnavia giallo-rosso delle Terre Alte) prosegue per S. Pietro ai Monti. Qui termina il percorso breve (B), ritorno a Boissano per una variante ad anello che a metà discesa si congiunge con il percorso di salita.
Il percorso (A) prosegue per il Monte Ravinet, bella cima, palo di ferro e piccola croce di legno. Da qui si apre una splendida vista su Loano, Pietra L. sino a Finale. Si scende verso sinistra in un bel bosco, si raggiunge nuovamente San Pietrino e da qui Boissano.
Prossimi appuntamenti:
Domenice 12 febbraio - Racchette da neve
Domenica 19 febbraio – Biassa - Portovenere
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . e-mail cai@valenza.it
|
|
 |
|
|
|