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PROPOSTE SPORTIVE, FORMATIVE ED EDUCATIVE 2011 |

IL 6 SETTEMBRE RIAPRE LA PALESTRA DI ARRAMPICATA
LA PALESTRA E' APERTA IL MARTEDI' E IL GIOVEDI', DALLE ORE 18,00 ALLE ORE 22,30
Per informazioni:Tel.- fax 0131/945633 cell.339-3422131
L'arrampicare è uno schema motorio che si applica molto presto, spesso prima ancora di imparare a camminare: per i bambini infatti questo movimento è un mezzo per spostarsi e per esplorare il mondo. A 6 anni già si sono acquisite quelle conoscenze che permettono di salire e scendere in modo naturale e spontaneo: grazie all'assenza di paura e a una buona dose di incoscienza, i bambini, attratti da questo movimento "verso l'alto", si divertono a "scalare" muretti, ad arrampicarsi sugli alberi, a camminare in equilibrio lungo strette superfici. A mano a mano che si va avanti con l'età, un po' perché diminuiscono le occasioni del gioco, un po' perché si prende maggiore coscienza del proprio corpo e dei movimenti, subentrano paure e inibizioni. Sarebbe invece opportuno "recuperare" le abilità naturali legate all'arrampicarsi e applicarle ed esercitarle con sicurezza e tranquillità: l'incoscienza dell'età infantile deve lasciare il passo alla prudenza e alla concentrazione. Questo gesto comporta un'attività globale ricca di sollecitazioni di vario tipo, in particolare permette di abituarsi a continue variazioni di equilibrio, accresce il senso dell'orientamento, fa acquistare il controllo delle mani e dei piedi in forma coordinata.
L'arrampicata sportiva, praticata inizialmente sulle rocce in ambiente naturale, si è diffusa e sviluppata soprattutto a livello didattico su muri e pareti artificiali nelle palestre. Grazie alla rigida adozione delle misure di sicurezza, questo sport non comporta alcun rischio. Quindi anche in ambienti chiusi e con un po' di fantasia, si potranno simulare situazioni simili alla realtà da affrontare sempre con l'assistenza dell'insegnante.
Tra gli obiettivi formativi ed educativi che meglio possono essere presi in considerazione nella pratica dell'arrampicata sportiva occupano primaria importanza:
- sviluppare una sensibilità critica verso la gestualità dell'arrampicare (come è noto, l'arrampicare è una delle matrici motorie di base) nelle sue forme e finalità, analizzando i rapporti tra il corpo e la struttura arrampicabile;
- sviluppare le proprie capacità condizionali, come la forza e la resistenza;
- affinare le capacità coordinative, cioè la capacità di controllare tutte le parti del proprio corpo contemporaneamente;
- migliorare la capacita' di flessibilità;
- cogliere lo stretto rapporto di interdipendenza tra le azioni individuali e il buon esito dei movimenti del gruppo o del compagno, oltre alle attenzioni che esse comportano per l'incolumità di se stessi e degli altri;
- consolidare i rapporti di reciproca fiducia tra gli arrampicatori, premessa essenziale per la pratica sicura della disciplina.
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ESCURSIONISMO 2011 |

DOMENICA 28 AGOSTO
Traversata Cervinia - Funivia Plan Maison - Colle Superiore delle Cime Bianche - Saint Jacques
Dislivello 450 m. in salita – 1200 m. in discesa
Tempo percorrenza ore 5:30 / 6:00
Difficoltà E.
Ritrovo: ore 6:15 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 6:30 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
Escursione in quota alla scoperta di due valli a ridosso delle grandi cime del Cervino e del Monte Rosa.
Da Cervinia si sale in funivia sino alla stazione di Plain Maison (2547) e da qui parte l’itinerario che si snoda su sentiero in leggera salita e raggiunge il Colle Superiore delle Cime Bianche (2982).
Il sentiero si tiene sulla stessa quota con viste spettacolari sui monti circostanti e quindi inizia a scendere verso la Val d’Ayas.
Con piccole deviazioni è possibile incontrare alcuni stupendi laghi (Gran Lago – laghetti delle Cime Bianche -Lago Perso).
Si prosegue sull’Alta Via n. 3, si giunge nei pressi dell’Alpe Mase, poi ai piani dell’Alpe Varda e quindi nei pressi dell’Alpe di Ventine.
Dopo aver raggiunto un piccolo ripiano acquitrinoso, si entra nel bosco, si incontra il sentiero che scende dal Rifugio Mezzalama e in breve si raggiunge Saint Jacques (1690 m.) Qui termina l’escursione.
Prossimo appuntamento: 11 Settembre – La Thuille – Rifugio Deffeyes
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . e-mail cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2011 |

DOMENICA 24 LUGLIO
Valle di Cogne
Lillaz - Lago di Loie - Vallone di Bardoney - Lillaz
Dislivello 753 m.
Tempo percorrenza ore 5:30 - Difficoltà E.
Ritrovo: ore 6:45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7:00 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
Escursione ad anello che offre nella valle di Cogne, un inconsueto panorama verso il Monte Rosa, la cui piramide appare riflessa nelle acque del Lago di Loie. Solitario e selvaggio, il vallone di Bardoney è uno dei più piacevoli del versante valdostano del Parco del Gran Paradiso e della Valle di Cogne.
Da Lillaz (m. 1617) si attraversa l’abitato e ci si dirige verso le cascate. Prima di raggiungerle, si piega a destra per un ripido sentiero, in un fresco bosco di larici. Con belle aperture panoramiche verso le cascate di Lillaz e il Monte Bianco, si prosegue a sinistra fino ad un vallone, lo si attraversa, e si inizia a salire più ripidamente tenendosi a destra a un bivio. Si sale un costolone si ammira a sinistra una cascata, ci si sposta a destra a prendere un secondo costolone, e si continua a salire fino alla radura dell’Alpe Loie (m. 2216) al margine del bosco.
Si riprende a camminare quasi in piano, si scende leggermente, poi si riprende a salire per pendii erbosi, fino ad affacciarsi sulla terrazza dov’è il Logo di Loie (m. 2354).
Dal lago, si sale obliquamente verso est, si gira un costone (m. 2400), e si continua a mezza costa fino ad affacciarsi sul Vallone di Bardoney, dominato dalla parete rocciosa della Torre di Lavina. Il sentiero scende a svolte fino ai pianori che precedono l’Alpe di Bardoney (m. 2242). In discesa, si segue l’itinerario 717 che conduce a poca distanza dalle case di Gollie e poi a Lillaz, dove ci attende il pullman, passando accanto alle cascate.
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . e:mail cai@valenza.it
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