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ESCURSIONISMO 2011 |

DOMENICA 28 AGOSTO
Traversata Cervinia - Funivia Plan Maison - Colle Superiore delle Cime Bianche - Saint Jacques
Dislivello 450 m. in salita – 1200 m. in discesa
Tempo percorrenza ore 5:30 / 6:00
Difficoltà E.
Ritrovo: ore 6:15 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 6:30 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
Escursione in quota alla scoperta di due valli a ridosso delle grandi cime del Cervino e del Monte Rosa.
Da Cervinia si sale in funivia sino alla stazione di Plain Maison (2547) e da qui parte l’itinerario che si snoda su sentiero in leggera salita e raggiunge il Colle Superiore delle Cime Bianche (2982).
Il sentiero si tiene sulla stessa quota con viste spettacolari sui monti circostanti e quindi inizia a scendere verso la Val d’Ayas.
Con piccole deviazioni è possibile incontrare alcuni stupendi laghi (Gran Lago – laghetti delle Cime Bianche -Lago Perso).
Si prosegue sull’Alta Via n. 3, si giunge nei pressi dell’Alpe Mase, poi ai piani dell’Alpe Varda e quindi nei pressi dell’Alpe di Ventine.
Dopo aver raggiunto un piccolo ripiano acquitrinoso, si entra nel bosco, si incontra il sentiero che scende dal Rifugio Mezzalama e in breve si raggiunge Saint Jacques (1690 m.) Qui termina l’escursione.
Prossimo appuntamento: 11 Settembre – La Thuille – Rifugio Deffeyes
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . e-mail cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2011 |

DOMENICA 24 LUGLIO
Valle di Cogne
Lillaz - Lago di Loie - Vallone di Bardoney - Lillaz
Dislivello 753 m.
Tempo percorrenza ore 5:30 - Difficoltà E.
Ritrovo: ore 6:45 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7:00 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
Escursione ad anello che offre nella valle di Cogne, un inconsueto panorama verso il Monte Rosa, la cui piramide appare riflessa nelle acque del Lago di Loie. Solitario e selvaggio, il vallone di Bardoney è uno dei più piacevoli del versante valdostano del Parco del Gran Paradiso e della Valle di Cogne.
Da Lillaz (m. 1617) si attraversa l’abitato e ci si dirige verso le cascate. Prima di raggiungerle, si piega a destra per un ripido sentiero, in un fresco bosco di larici. Con belle aperture panoramiche verso le cascate di Lillaz e il Monte Bianco, si prosegue a sinistra fino ad un vallone, lo si attraversa, e si inizia a salire più ripidamente tenendosi a destra a un bivio. Si sale un costolone si ammira a sinistra una cascata, ci si sposta a destra a prendere un secondo costolone, e si continua a salire fino alla radura dell’Alpe Loie (m. 2216) al margine del bosco.
Si riprende a camminare quasi in piano, si scende leggermente, poi si riprende a salire per pendii erbosi, fino ad affacciarsi sulla terrazza dov’è il Logo di Loie (m. 2354).
Dal lago, si sale obliquamente verso est, si gira un costone (m. 2400), e si continua a mezza costa fino ad affacciarsi sul Vallone di Bardoney, dominato dalla parete rocciosa della Torre di Lavina. Il sentiero scende a svolte fino ai pianori che precedono l’Alpe di Bardoney (m. 2242). In discesa, si segue l’itinerario 717 che conduce a poca distanza dalle case di Gollie e poi a Lillaz, dove ci attende il pullman, passando accanto alle cascate.
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . e:mail cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2011 |

2 - 3 Luglio 2011
Una notte al Rifugio Federici Marchesini al Pagarì
1°Giorno - Sabato 2 luglio
Da S.Giacomo di Entracque ha origine una rotabile asfaltata con accesso permesso solo a piedi alle Palazzine di Caccia del Re,1250 m. La rotabile passa in mezzo alle palazzine ove diviene sterrata,per risalire il Vallone di Monte Colomb.Con ampi tornanti si giunge al Gias dell’Aiera,1345 m, ove si oltrepassa su un ponte il torrente, che raccoglie le acque di diversi vallonetti.Con ampie svolte e scorciatoie si risale a quota 1405 m,ove termina il bosco lasciando alla propria sinistra una baita.
Passato un piccolo rivo, si scende al verde pianoro di Pian del Rasour,attraversato l’intero piano erboso si raggiunge il Gias Sottano, 1435 m dove termina la strada sterrata.L'ampio sentiero che prosegue sulla destra,assume il nome di M13 e attraversato il torrente ci si sposta sulla sinistra idrografica del vallone.Si riprende a salire gradatamente e nei pressi di una palina 1500 m.si lascia sulla destra il sentiero che risale al Bivacco Moncalieri. Si prosegue al Rio Pantacreus ove si guada su pietre,raggiungendo una palina a quota 1555 m al Gias Peirabroc. Qui si prende decisamente a destra,lasciando la diramazione che prosegue sul fondo del vallone.Si prosegue con molte serpentine sul sentiero sorretto dai muretti di pietre a secco superando un costone roccioso a quota 1770 m,si entra in un boschetto arrivando ad un piccolo corso d’acqua sorgiva, il Rio del Gias Sottano del Muraion,1820 m. Risalendo il pendio di arbusti,si oltrepassa un altro piccolo corso d’acqua,spesso asciutto il Rio della Cascata Azzurra 1925 m. Si punta ora in alto verso l’evidente muraglione a secco sul quale poggia il sentiero:è questo il Passo Sottano del Muraion 2030 m.Se si guarda dal passo del Muraion la cascata che il Rio della Cascata Azzurra genera poco a valle del passo stesso,si può notare che dalle 9 alle 10 circa delle giornate di sole,in caso di copiosa acqua fluente dalla cascata,si percepisce un evidente arcobaleno per effetto della vaporizzazione;effetto che ha portato a soprannominare il Rio finora senza nome.Oltre il Passo il vallone diventa ampio e aperto si passa la Fontana dell’Asino 2070 m, si raggiungono in breve i resti del Gias Soprano del Muraion 2105 m, si oltrepassa il Rio Pagarì. Un ultimo ramo d’acqua a quota 2235 m,la Sarasvati Gesso,e ci si avvicina sempre più alla morena del Ghiacciaio del Peirabroc,sotto la quale si incontra il bivio di quota 2300.Trascurata ora a sinistra la traccia del lago Bianco o per il Colle dell’Agnel,si devia decisamente a destra,si continua per serpentine dapprima molto ampie, poi più fitte,il sentiero termina in prossimità di un grosso mucchio di pietre ben accatastate. A poche decine di metri,su un piccolo promontorio roccioso e dominato verso O dall’imponente parete N-E della Maledia, sorge il Rifugio Federici Marchesini al Pagarì. 2650m, ore 5-6 diff. EE
2° Giorno - 3 Luglio
Il percorso per il ritorno verrà deciso sul posto, a seconda delle condizioni ambientali che si presenteranno.
Informazioni e prenotazioni
Tel.- fax 0131/945633
e-mail:cai@valenza.it
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