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UTILIZZO PALESTRA ARRAMPICATA |

SI COMUNICA CHE PER MANUTENZIONE ORDINARIA, LA PALESTRA DI ARRAMPICATA RIMARRA' CHIUSA SINO AL 7 GIUGNO. |
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RASSEGNA ORIZZONTI MONTAGNA |

Lunedì 6 giugno 2011 - ore 21,15
Centro Polifunzionale San Rocco – Piazza Statuto – Valenza
“Ricordo di Davide Guerci”
Montagna: una grande passione
Immagini e parole a cura degli amici che con Davide hanno condiviso tante affascinanti esperienze alpinistiche.
Intervento delle Guide di Courmayeur: Giovanni Bassanini, Renzino Cosson, Mario Mochet.
La serata vuole essere un commosso ricordo di Davide al quale è dedicata la Sezione del Cai di Valenza. Fu un grande alpinista, morto prematuramente il 22 agosto 2000.Davide era un ragazzo semplice, mite, di compagnia, a cui non mancava mai la battuta spiritosa e soprattutto innamorato delle montagne e dell’arrampicata. Compie la sua prima ascensione con la guida di Courmayeur, Giuseppe Petigax nel 1983 al rifugio Monzino e l’anno successivo all’età di sedici anni sale la via ferrata al rifugio Borelli. Inizia così una carriera alpinistica che lo vede in cima alle vette più alte delle Alpi, Monte Bianco, Monte Rosa, Gran Paradiso. Negli anni ‘88/89, sulle Dolomiti sale la Torre del Vaiolet nel Catinaccio, lo Spigolo del Velo e il Campanile Pradidali delle Pale di San Martino. Ripete numerose vie di arrampicata moderna sui satelliti del Monte Bianco: Gran Capucin, Piramyd du Tacul, Pic Adolph Rey, Aiguille du Midi, Chandelle du Tacul. Arrampica in Italia e all’estero nel Verdon, in Marocco e in California nella Yosemite Valley. D’inverno quando il ghiaccio ricopre le vallate sale le cascate di ghiaccio di Cogne, della Valsavaranche e della Val Varaita mentre continua ad arrampicare nelle falesie di Finale Ligure e più volte conquista in Sardegna la Guglia di Coloritze. Si classifica primo assoluto nell’agosto 1999 alla gara di arrampicata in velocità a Courmayeur. Nell’agosto del 2000 è impegnato a preparare una grande ascensione, il Pilastro Centrale del Monte Bianco. Questa preparazione comprende un susseguirsi di cime e di vie tra cui Pointe Lachenal via Le Bon Filon, Tour des Jorasses via Diedro Machetto, Mont Rouge de Peuterey fino al 22 agosto 2000. Doveva essere un giorno di riposo alla vigilia della partenza per il Pilone Centrale, invece, in una splendida giornata di sole, la tragedia. Durante la discesa in corda doppia dalla via Titanic sulla Parete dei Titani in Val Ferret, Davide precipita insieme ai suoi sogni all’età di 32 anni. Arrampicare era il massimo! È la frase posta sulla targa di commemorazione in Val Ferret. Non sapremo mai cosa sia successo durante l’ultima corda doppia nel vuoto, quando la montagna si è presa la sua vita.
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ESCURSIONISMO 2011 |

DOMENICA 29 MAGGIO
Monte Generoso
Sopra il Lago di Lugano e Como con grandiosa vista sulle Alpi - Laghi e Appennini
A)Dislivello: 920 m.- Difficoltà E - Tempo di percorrenza ore 6:00/7:00
B)Dislivello: 496 m. - Difficoltà E - Tempo di percorrenza ore 4:00
Ritrovo: ore 6:15 presso la sede Cai - PalaGuerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 6:30 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
L’escursione ha inizio da San Fedele d’Intelvi (779 m.) su sentiero, alternando tratti in leggera salita con belle zone pianeggianti in mezzo al verde. Si raggiunge quindi il Rifugio d’Orimento (1275 m.) posto in una bellezza zona prativa tra la Val d’Intelvi e la Val Breggia. Nei pressi del rifugio si vedrà una vecchia neviera, particolare edificio degli alpeggi delle Prealpi, posto in località prossima alle casere, ove si conservava la neve allo scopo di tenere al fresco i prodotti caseari e la carne. Qui termina la variante breve (B).
Dopo il rifugio è possibile proseguire sul “ Sentiero Alto” oppure sul “Sentiero Basso”. Il primo accosterà il confine svizzero, mentre il secondo passando dall’Alpe Pescio terrà una direttrice più breve ma anche più ripida. In base alle condizioni del tempo si valuterà quale scegliere, lasciando anche la possibilità di farne uno in salita e l’altro in discesa nel ritorno.
Costeggiando il crinale si giunge al cippo di confine di Stato. Contornando sul versante italiano il cucuzzolo che si alza a sud, si tocca la successiva sella, si costeggia una bastionata e, per una ripida gradinata di blocchi rocciosi, si raggiunge direttamente la cima più alta del Monte Generoso (1701 m.) con il suo incantevole paesaggio.
Presso la vetta si trova la stazione della ferrovia a cremagliera che sale dal lago di Lugano. La discesa si effettua per lo stesso percorso.
Prossimi appuntamenti:
Domenica 5 Giugno - Ujia di Calcante (Valli di Lanzo)-Viaggio in macchina
Domenica 12 Giugno - Palanfrè - Laghi del Frison
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì – 21:00 / 23:00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . e-mail: cai@valenza.it
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