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ESCURSIONISMO 2011 |
Escursione di Primavera
Gorges du Verdon
in collaborazione con le sezioni di Casale e Ovada
29 Aprile - 03 Maggio
Hotel L’Ermitage - Les Sallers Sur Verdon
Venerdì 29 Aprile
Ritrovo dei signori partecipanti per la partenza. Casale Coop Corso Valentino ore 5:30 - Pomaro ore 5:45 - Valenza Sede Cai ore 6:00 -Alessandria ex S. Borsalino ore 6:20 - Casello Autostradale di Masone ore 6:50
Comodo percorso autostradale e sosta in autogril per la prima colazione libera e pranzo libero. Proseguimento con destinazione Les Salles Sur Verdon dove si trova il nostro hotel, arrivo previsto per le ore 12:00 circa. Sistemazione nelle camere assegnate. Nel pomeriggio visita della cittadina di Moustiers.
MOUSTIERS: Si tratta di un paese di origine medioevale arroccato a mezza costa ai piedi dell’altopiano.E’ noto per le porcellane, ma è altrettanto famoso per una grande stella appesa a una catena in mezzo ad una gola che separa due rupi che si stagliano al di sopra della cittadina. Non ne è nota l’origine, ma la tradizione più accreditata la attribuisce ad un cavaliere crociato, come ex-voto per la liberazione dalla prigionia in Terrasanta. Quale che ne sia l’origine, questa stella costituisce il simbolo ed una delle attrattive di questo paese. La nostra visita consisterà in una passeggiata fra le vie ed i caratteristici negozi, senza omettere un salto nella trecentesca chiesa romanica il cui campanili a bifore spicca fra i tetti delle case.
Sabato 30 Aprile
SENTIERO MARTEL
Si tratta di uno spettacolare sentiero panoramico che si snoda tra le Gorges du Verdon.Per comodità, e per apprezzare al meglio l’escursione, si consiglia di effettuare il percorso dallo Chalet Les Cavaliers e non viceversa, così da evitare i tratti più impegnativi in salita e di trovarsi controcorrente nelle strettoie.
Dallo Chalet Les Cavaliers si segue il sentiero in discesa che porta alla passerella dell’Estellier), che scende al prato d’Issane, favoloso punto di sosta dove ci si può concedere un prudente bagno nel torrente.Si procede quindi alla volta dello Stretto dei Cavaliers.Questo è uno dei punti più suggertivi dell’intero percorso: si passa, dapprima, tra strette falesie che s’innalzano per circa 300 metri, poi la gola si allarga e si prosegue verso la scarpata Guègues fino a raggiungere la Baume aux Boeufs. Prima di proseguire lungo il sentiero principale, si può fare una deviazione fino alla Mescla (circa 30 minuti, più ritorno),seguendo il sentiero che scende verso destra e alle acque del fiume Artuby. In questo luogo morì annegato l’Abate Pascal, uno dei pionieri del Verdon nel 1928. Dalla Mescla si prosegue lungo il sentiero che a tornanti conduce al belvedere della Breccia Imbert, da dove si gode la superba vista sulle grotte Fères ed Escalens. Sei scale metalliche 240 gradini) consentono di ridiscendere lo sperone roccioso. Tornati nuovamente sul sentiero principale si cammina a fianco di una serie di grotte che si apre nella roccia. Superate la Baume aux Hirondelles e la Baume aux Chiens il sentiero costeggia il corso del Verdon. Dopo circa 2 km. si arriva al Belvedere di Trescarie, dominato da due torri dall’aspetto dolomitico.Siamo quasi alla fine del sentiero, superato il tunnel di Trescarie (100 m), la gola si stringe e forma il Couloir di Samson. L’ultima grotta, il tunnel del Baou (670 m), è necessario avere con sé la pila. A questo punto, proseguendo diritti si raggiunge il Point Sublime, dove ci attende il Pullman.
Dislivello 350 m. in salita - 500 m. in discesa - Difficoltà E. - Tempo percorrenza ore 6/7
Domenica 01 Maggio
SENTIERO DELL'IMBUTO
Sentiero sulla riva del Verdon (lunghezza 6 km.) è il percorso più bello del Canyon ed è caratterizzato in alcuni tratti da camminamenti su cenge scavate nelle pareti rocciose (spezzoni di cavi d’acciaio rendono sicuri alcuni passaggi più esposti. Il percorso si ferma all’Imbuto dove il Verdon scompare per poi ricomparire dopo circa 150 m. di galleria.
Si parte dallo chalet “Les Cavaliers”. Il sentiero si snoda in decisa pendenza ed in circa 20 minuti si arriva al livello delle acque. Il percorso sempre ben segnalato, si restringe sempre più ed in alcuni tratti il sentiero è scavato nella roccia. Si procede lungo il Verdon passando per il Styx, il “piccolo canyon nel fondo del canyon”, e le sue marmitte impressionanti. Spesso fresco e ombreggiato il sentiero si snoda tra splendidi boschi di bossi, faggi e tassi. Attenzione però ad alcuni passaggi come quello del Maugè e il tratto al ritorno del sentiero Vidal che sono molto esposti. Il sentiero Vidal è anche evitabile ripercorrendo il percorso dell’andata.
Dislivello 600 m. - Difficoltà E. - Tempo percorrenza ore 5:00
Lunedì 02 Maggio
ANELLO BASTIDON
Mayreste - La Palud - Barbin
Il sentiero Mayreste-Route des Cretes, sempre ben soleggiato, è ormai diventato un classico nella stagione fredda. L’itinerario costeggia dall’alto il letto del fiume. Lungo il percorso può capitare d’imbattersi in piccoli branchi di camosci. Raggiunta la Route des Cretes si può tornare lungo lo stesso sentiero oppure ricongiungersi al GR 4, superata La Palud e, all’altezza del Ravin du Grinhan, si torna al belvedere di Mayreste, completando così il grande anello.
Dislivello 700 m. - Difficoltà EE. - Tempo percorrenza ore 6:00
Martedì 03 Maggio
Sentiero dei Pescatori
Partenza nel primo mattino - Giro ad Anello
Si parte dal Col de l’Olivier, a pochi chilometri da Mustiers e La Palud sur Verdon, dove si domina il magnifico canyon del torrente Verdon. Qui il corso d’acqua (con la colorazione verde dovuta al fluoro e a micro-alghe contenute all’interno) ha scolpito per milioni di anni la roccia calcarea, fino a creare un canyon con pareti alte diverse centinaia di metri con colori che variano dal rosso al grigio.
Partiamo dal piazzale pieno di escursionisti di ogni nazionalità seguendo il cartello sul sentiero che scende verso sinistra rispetto alla rocca che ci si trova davanti. Qui il percorso non è troppo ripido ma lo diventa dopo qualche decina di minuti mentre si passa a fianco a grandi pareti rocciose levigate milioni di anni fa dallo stesso fiume che ora vediamo 200 metri più in basso. Proseguiamo sempre sul sentiero fino ad arrivare al piano del torrente che in questo tratto è ancora un pò mosso nell’uscita dal percorso più ripido delle gorge.
Proseguendo, come dall’inizio, in mezzo al bosco di roverelle e lecci ci troviamo ad un certo punto a fianco del torrente, vicino a delle spiaggette tranquille dove poter immergere i piedi per poterli riposare. Dopo la rinfrescata agli arti inferiori ripartiamo e ci immergiamo nuovamente nel fitto bosco che in forme di arbusti rende la foresta fuori dal sentiero impenetrabile. Il sentiero inizia ora a salire in mezzo al bosco e alle rocce, in una mezz’ora ritorniamo poco sotto la strada e seguendo il sentiero a mezza costa ritorniamo al piazzale del colle dove ci attende il pullman.
Dislivello 250 m. - Difficoltà E. - Tempo percorrenza ore 2:30
Nelle prime ore del pomeriggio partenza per tornare a casa, con varie soste in autogril.
Info percorsoQUI
Hotel L’Etmitage , 2 stelle superiore, nelle vicinanze del Lago di St. Croix da cui si vede il panorama dall’Hotel.
Trattamento di mezza pensione con ottimo sacchetto pic/nic
Cena del sabato sera con entrate a buffet ed intrattenimento musicale.
Saldo entro il 05 Marzo
Informazioni e prenotazioni
Tel.- fax 0131/945633 cell.340/9882624 – 331/2557778
e-mail:cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2011 |

DOMENICA 6 MARZ0
CERVINIA -WHITE DAY
(tutti insieme sulla neve)
Discesa - Fondo - Ciaspole - Camminate
DOMENICA 13 MARZO
BIASSA - PORTOVENERE
fantastici panorami verso il golfo dei Poeti
SABATO/DOMENICA 19/20 MARZO
CIASPOLATA NOTTURNA E DIURNA
pernottamento in locale alpino
DOMENICA 27 MARZO
GUARDAMONTE
fenomeni erosivi e fossili del nostro appennino
Informazioni e prenotazioni
Tel.- fax 0131/945633 cell.340/9882624 – 331/2557778
e-mail:cai@valenza.it
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ESCURSIONISMO 2011 |
DOMENICA 20 FEBBRAIO
Anello di Varigotti - Noli - Varigotti
Dislivello: 600 m. complessivi –
Altezza massima m. 276 Monte di Capo Noli
Tempo percorrenza: ore 5,00 -
Per chi si ferma a Noli: ore 3,00
Difficoltà: E.
Ritrovo: ore 6:45 presso la sede Cai - Palaguerci - Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7:00 - Viaggio in pullman
Ritorno: in serata
La traversata da Varigotti a Capo Noli è uno dei pochi itinerari della Riviera di Ponente a ridosso del mare. E’ un percorso ad anello, interessante per la varietà dei paesaggi (boschi, falesie a picco sul mare) e le tracce storiche (dai graffiti preistorici alla Via Julia Augusta, che metteva in comunicazione la Pianura Padana con le Gallie, fino alle Repubbliche Marinare).
L’escursione ha inizio da via Barriolo, a Varigotti, con una ripida salita che raggiunge la parte alta del paese ed entra nel bosco. Superato il rio Amoreo, si segue un tratto di strada sterrata fino al nucleo di Isasco. Continuando a seguire il segnavia (xx), il sentiero entra nel bosco e attraversa una zona di macchia mediterranea chiamata “territorio indiano” (denominazione di origine sconosciuta). Si prosegue ancora in salita fino alla sommità del promontorio, l’Altopiano delle Manie (m. 245). Si segue un tratto della sterrata che porta al Monte di Capo Noli ma a un bivio si prende a sinistra il sentiero (bollo rosso barrato) che scende lungo la dorsale che passa dai ruderi della chiesetta di San Michele e arriva a Noli (m.10), antica repubblica Marinara. Si attraversa il paese e, dopo un tratto di lungomare, si riprende a destra il sentiero rosso barrato che entra di nuovo nella vegetazione e raggiunge il monte di Capo Noli (m.276, postazione militare, punto più alto dell’escursione). Il panorama è stupendo: a Est la vista si spinge fino al Monte di Portofino e a Sud si possono intravedere i monti della Corsica. Si scende lungo la sterrata; nelle vicinanze c’è l’antico Semaforo (m.266, importante riferimento per le navi di passaggio, con le quali si comunicava per mezzo di bandierine). Il sentiero entra ora in una fitta lecceta e ritorna a Varigotti; lungo il percorso si incontrano diverse diramazioni che meritano una breve deviazione: la prima porta alla Torre genovese (anno 1582). Proseguendo, su una sella una seconda deviazione conduce al salto roccioso del Malpasso (m. 200, a strapiombo sul mare). Si riprende il sentiero, che prosegue a saliscendi a mezzacosta tra macchia mediterranea e uliveti, arrivando sopra la Chiesa di San Lorenzo Vecchio (XI sec.); anche da questo punto c’è un bel panorama su Punta Crena, con la torre e circondata dalla Baia dei Saraceni, porto naturale fino al 1341, quando i Genovesi lo distrussero e insabbiarono. Non resta che scendere lungo la mulattiera e la scalinata per chiudere l’anello dell’itinerario a Varigotti.
Prossimi appuntamenti:
Domenica 27 Febbraio - Racchette da neve
Domenica 06 Marzo - Cervinia - White Day (tutti insieme sulla neve)
Informazioni e prenotazioni: CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci” Giardini Aldo Moro – Valenza
Tel.- Fax 0131 945633; Cell. 340 9882624 - 331 2557778; martedì - giovedì - venerdì - 21,00 / 23,00
Iscrizione entro le ore 22,30 del giovedì precedente l’escursione . email cai@valenza.it
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14 FEBBRAIO 2011
SAN VALENTINO |

QUI IO TI AMO
di Pablo Neruda
Tra i pini scuri si srotola il vento.
Brilla fosforescente la luna su acque erranti.
Passano giorni uguali, inseguendosi l'un l'altro.
Si dirada la nebbia in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.
O la croce nera di una nave. Solo.
A volte mi alzo all'alba e persino la mia anima è umida.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui io ti amo.
Qui io ti amo e invano l'orizzonte ti occulta.
Ti sto amando anche in mezzo a queste cose fredde.
A volte vanno i miei baci su quelle navi gravi,
che corrono sul mare dove non arriveranno.
Mi vedo già dimenticato come quelle vecchie ancore.
Sono più tristi le banchine quando ormeggia la sera.
Si stanca la mia vita inutilmente affamata.
Amo quel che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia lotta con lenti crepuscoli.
Ma poi giunge la notte e inizia a cantarmi.
La luna proietta la sua pellicola di sogno.
Mi guardano con i tuoi occhi le stelle più grandi.
E poichè io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie metalliche.
AUGURI A TUTTI!!!!
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TESSERAMENTO 2011 |

Si informano i signori Soci che il rinnovo della tessera è aperto sino al 31 marzo 2011.
Le quote per il 2011 sono le seguenti:
Ordinario € 41,00
Familiare € 22,00
Giovane (sino a 17 anni) € 16,00
Per Informazioni
Tel.- fax 0131/945633 cell.340/9882624 – 331/2557778
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